Contenuti taggati con pazzia
Bologna. Binario 3. Ore 14.54. Si osservava le scarpe in modo ossessivo. Guardava l’orologio ogni trenta secondi, passeggiando incessantemente avanti e indietro. Cinque passi avanti e cinque passi indietro, cinque passi avanti e cinque passi indietro, cinque passi avanti e cinque passi indietro. Sentiva gli occhi della ragazza mora nell’angolo e dell’uomo alla ...
Erano due anni che non succedeva. Due anni che riusciva ad addormentarsi senza problemi, con il sorriso sulle labbra. Poi tutto era ricominciato da capo. Era come in quelle lunghe sequenze de ‘Il cielo sopra Berlino’ in cui gli angeli ascoltano i pensieri delle persone, solo che i pensieri erano i ...
Misero a stendere le loro coscienze fuori, sul lato nord della casa, quello dove non batte mai il sole. Si ghiacciarono, lasciandogli così qualche ora di sonno tranquillo. Ormai era diventato un rituale ogni qual volta succedeva qualcosa di orribile: un terremoto, Rosarno, un tracollo dell’economia. Sapevano ...
Nella sua disordinarietà, era un uomo ordinario. Nessuno sapeva di preciso quanti anni avesse, se trenta, quaranta o cinquanta. Fatto sta che non sembrava né giovane né vecchio, ma in quella via di mezzo anonima e senza tempo tipica dei pazzi come lui. Sì, perché Saliscendi era un matto, lo ...
Lontano dalla città, dalla giungla, dall’università, dal mio mondo e da tutte le cose che riempiono la vita, mi ritrovo solo a chiedere risposte al mare d’inverno. La spiaggia era fredda, deserta, gli alberghi chiusi e le insegne incelophanate. Il sole e l’acqua gelidi e muti. Essere soli davanti al mare d’inverno ...
Provo un inspiegabile senso di nausea se provo a guardarmi da 91 cm di distanza. Ho paura. Paura di dissociarmi. “I pazzi sono solo persone molto sensibili“… saggezza popolare. Ma alla fin fine, mi ripeto, è normale. Chiunque ne sarebbe terrorizzato. Chiunque avesse la possibilità di vedere con i propri occhi cosa ...

