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Marlene sognava cieli bianchi postfordisti e angeli elettrici. Era fermamente convinta che i lampi fossero solo le radici di giganteschi fiori. Fiori di una tale bellezza da risultare disarmante, tanto da non poter resistere a se stessa per più di una frazione di secondo. Se riuscissi ad andare più in alto ...
Fiocco di neve era un fiocco di neve. Scendeva lieve, lieve (come la canzone) giù dal cielo, rigorosamente quando gli veniva richiesto. Veniva pagato esattamente 4 sterline a caduta, una miseria, considerando che per ogni nevicata lui e i suoi colleghi potevano cadere solo una volta, ovviamente. Per la prossima ...
… niente nel campo dell’astrazione poteva essere paragonato al mio profondo distacco dalle forme e dai colori del mondo. Un assoluto distacco. (Joseph Conrad) Ripenso a queste parole lette tra le pagine di un dono meraviglioso. Penso a tutto questo mentre le mie mani affondano le dita tra i ricordi. Sono lontana da ...
Carlo guarda intensamente Sofia. La ragazza, appena conosciuta durante la lezione del mattino, è seduta di fronte a lui sull’autobus. Sembra una persona molto interessante: è dotata del classico fascino proprio delle persone non particolarmente belle, ma così intelligenti da non preoccuparsene affatto. Ribelli ciocche biondo cenere aiutano la sua sciarpa verde a coprirla dal ...
E’ morto. Ma la mia domanda è: quando realmente si muore? Quando il cuore smette di battere o quando si smette di amare? Quando il corpo si ribella o quando non lo si accetta? Quando i fan non comprano più cd o quando li lasci ad aspettare un tuo ritorno? Si muore quando fanno ...
Ogni otto mesi devo fare la domanda per il permesso di soggiorno, che normalmente dovrebbe durare un anno, ma loro, da bravi furbi, contano un anno da quando fai la domanda e non da quando te la rinnovano… ’sti stronzi (scusate, ma è il termine più adatto per questo genere ...
“Nella vita c’è chi dorme e chi sta sveglio” penso, mentre il tic tac dell’orologio continua il suo incessante e fastidioso gioco. Penso al silenzio delle case. Penso alla ragazza che passa in bici sotto la mia finestra. Dove sta andando o da dove viene? La notte ha un odore strano, decisamente. Odora di ...
Vi siete mai soffermati ad osservare l’andirivieni della stazione? Avete mai osservato le facce, le dinamiche, la gioia, le lacrime della gente? Avete mai provato quella sensazione di meravigliosa libertà, quando entrate nella stazione pronti a prendere il treno che vi porterà lontano dalla routinarietà delle vostre giornate? Adoro la stazione. ...
Continuo con le mie fotografie da bar. Dunque, ho un cliente abituale, un avvocato. Ogni mattina quando arriva ci saluta tutte quante (perché la mattina nel bar siamo solo donne). Cmq l’avvocato ci chiama: miss Congo (io), miss Ghana, miss Imola. Ogni mattina ci racconta qualcosa: barzellette, qualche aneddoto della sua giornata, ...



