REM

Pirlo-razzismo-internet

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Supponiamo che una domenica pomeriggio voi non abbiate nulla da fare.

Supponiamo che in questa domenica pomeriggio il tempo non sia bello.

Supponiamo che sul tavolo lì davanti a voi vi sia giusto giusto l’ultimo numero di Internazionale che non avete ancora letto. Pag. 26: Andrea Pirlo appartiene alla comunità sinti, (cosa molto comune nel Nord Italia, ma questi non tutti lo sanno).

Ora, supponiamo anche che la vostra coinquilina sia tifosa del Milan ed intollerante verso i “zigagni”, anzi diciamo che ne è praticamente allergica (cosa molto comune nel Nord Italia).

La prima cosa che farete, spinti dalla noia, è cercare un certo numero di notizie riguardo alle origini etniche del giocatore del Milan per realizzare un bel collage ed appenderlo nella camera della coinquilina di cui sopra, giusto accanto alla foto di squadra dei rosso-neri.

Supponiamo, infine, che prendiate con filosofia i risultati che vi si srotoleranno dalla pagina di Google digitando “Pirlo rom” (o “Pirlo tzigano”, etc.) e semplicemente smettiate di preoccuparvi per un attimo del dilagante razzismo che sta prendendo piede in questi ultimi tempi in Italia.

In una pagina di Yahoo Answers un utente chiede “come mai [Pirlo] è di etnia rom?”, a cui giustamente un altro risponde che “non è una malattia essere sinti”, ma l’apoteosi viene raggiunta da un terzo utente che ermeticamente dichiara “ma quale rom… Andrea viene da Brescia…”, come se le due cose non potessero convivere.
Addirittura su Indymedia di Roma ci sono commenti razzisti, come ad esempio “casomai non dovrebbe giocare in quanto zingaro del cazzo”.

Supponiamo (e questa è l’ultima volta) che esista un forum, in cui scrivono solo europei bianchi (non quelli slavati, quelli proprio bianchi): Stormfront, il più autorevole media al riguardo. In un thread dedicato allo sport ed alla razza, gli ariani sciorinano alcune perle di saggezza, che non hanno neanche bisogno di commento. Ne riporto solo due, per non rovinarvi il gusto della lettura.

“No non è scarso. E’ davvero forte (parlando di Balotelli, n.d.r.). E non è neppure un figlio dell’emigrazione, ma il frutto di quella folle e criminale pratica di prendersi i bambini africani e metterseli in casa. Una annotazione: ci si stupisce tanto quando si scopre che gli zingari davvero rubano i bambini, ma non fanno forse la stessa identica cosa quelle famiglie impazzite italiane che rubano bambini all’Africa e se ne impadroniscono? Comunque fino al 2008 la nazionale italiana è rimasta una delle più bianche del mondo: a visionare le figurine sembra la nazionale di uno stato del centro-nord europeo. Comunque non è detto che al ghanese spetti di diritto di entrare in nazionale.” (postato da Europa-Civiltà in Stormfront)

“Comunque Elvis ha un po’… la faccia da zingaro” (postato da Tom-S in Stormfront)

Pubblicato da Akio Takemoto Lunedì, 15 Dicembre 2008

Commenti:

  1. 1

    “ma non fanno forse la stessa identica cosa quelle famiglie impazzite italiane che rubano bambini all’Africa e se ne impadroniscono?”
    quando questi bambini saranno cresciuti in un clima sereno, credo proprio che pensare alle famiglie adottanti come “impazzite” non gli baleni neanche nel cervello…

    certe frasi non le capisco… forse era una provocazione!

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