Continua la saga dei video realizzati con la tecnica del passo uno. Ne abbiamo già parlato qui e qui.
Questa settimana, per voi, una vera chicca, che vinse l’Oscar al miglior cortometraggio documentario.
‘Neighbours’ del 1952 è un capolavoro di Norman Mclaren, animatore e regista scozzese, che era solito dipingere direttamente sulla pellicola (come in questo caso), sia le immagini che le musiche (nel senso che incideva direttamente sulla banda magnetica del suono, componendo così musiche e rumori che ricordano molto quelle che, molti anni dopo, tutti noi sentivamo accendendo i primi game boy, quelli grigi e grossi come mattoni).
‘Neighbours’, diversamente dalla maggior parte dei lavori di Mclaren è un’animazione di persone (una sorta di balletto meccanico).
Oltre ad essere divertente e leggero, ha anche una morale, forse per molti scontata, ma che al giorno d’oggi pare non essere poi così evidente a tutti. E’ praticamente una rivisitazione della teoria del buon selvaggio di Jean-Jacques Rousseau, secondo la quale l’uomo sarebbe naturalmente buono, ma verrebbe corrotto dalla società e dall’istituzione della proprietà privata.
Insomma, senza farla troppo lunga, godetevelo:




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