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La moto è come un amico: è fedele e ti da emozioni e sensazioni bellissime. Stamattina appena sveglio ho fatto colazione, il tempo di prepararmi e via con il mio fedele scooter nel traffico cittadino, pronto per affrontare una nuova giornata!
Mentre vado a scuola mi piace osservare la strada, sentire la brezza pungente che mi avvolge e magari guardarmi intorno, perché davvero ogni giorno non è mai uguale all’altro. C’è chi suona il clacson, chi si arrabbia e chi se ne sta invece tranquillo in attesa del verde del semaforo.
Sotto il casco il mio mondo appare inspiegabilmente diverso, sento il cuore che palpita ed accellera in sintonia con il gas della moto, come se volesse saltare fuori dal petto e mettersi ad urlare : “Silenzio! Perché non state ad ascoltare?”
Mi potreste dire: “Che cosa? Che cosa pretendi di sentire in mezzo al traffico e allo smog?”
Beh… io sento la vita che passa silenziosa in mezzo a noi.
E ad un tratto comincio a pensare. Penso a quanto corre la maggior parte della gente in quelle auto e per strada, e così faccio anch’io: corro, forse perchè mi sembra di perdere tempo. Ma a che prezzo?
Accellero per sentire l’adrenalina che fluisce dentro di me e anche per scacciare quei pensieri fastidiosi di cui mi voglio disfare e che aleggiano nella mia testa.
Poi, basta un semaforo rosso che ti fa perdere quel prezioso tempo che avevi conquistato e che ti fa chiedere: “Ma allora per cosa corro ?”
E, tra un pensiero e l’altro, scatta il verde e riparto.




L’uomo curvo sulla sua motocicletta è tutto concentrato sull’attimo presente del suo volo; egli si aggrappa ad un frammento di tempo scisso dal passato come dal futuro.; si è sottratto alla continuità del tempo; è fuori del tempo; in altre parole, è in uno stato di estasi; in tale stato non sa niente della sua età, niente di sua moglie, niente dei suoi figli, niente dei suoi guai, e di conseguenza non ha paura, poiché l’origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più nulla da temere.
Milan Kundera
aspetta prima di partire, prima acchiappa i miei complimenti.
grande lucky