Lucky's Space

1° causa… incoscienza!!!

L’educazione stradale parte dalla conoscenza dei segnali stradali e dalle norme di sicurezza. Queste ci aiutano a capire come la collettività debba usufruire di un bene comune rispettando però delle regole codificate. La condivisione di questi principi può fare di ogni utente della strada un vero cittadino.

Il casco è fondamentale per la sicurezza e, grazie alla legge del 1986, ora ne è stato reso obbligatorio l’utilizzo sia nei motocicli che nei ciclomotori. Nella fascia adolescenziale questa norma viene spesso presa alla leggera, come se il sentirsi giovani e quindi “invincibili” potesse salvare da una caduta o dagli effetti di un incidente.

Altro costume diffuso tra i ragazzi è quello di mettersi alla guida dopo avere assunto bevande alcoliche e/o droghe. Questi atteggiamenti sono in gran parte da imputare alle difficoltà del singolo, in un periodo della vita delicato, di maturare le proprie scelte in libertà ed autonomia. Spesso, infatti, i giovani tendono ad “esagerare” a causa della loro difficoltà nella socializzazione e al conseguimento del divertimento, ed anche per la necessità di omologarsi al comportamento della massa. Lo spauracchio rimane il sentirsi isolati ed estromessi dal gruppo, catalogati come “diversi” o come incapaci di comunicare ed apparire brillanti (specialmente nei confronti dell’altro sesso) per timidezza. Le sostanze danno l’impressione al singolo di acquisire maggiore scioltezza e disinvoltura e di essere più sicuri di sé.
Nonostante gli sforzi profusi dai diversi enti e dai famigliari delle vittime l’incidentalità stradale rimane la prima causa di morte tra i giovanissimi.

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Pubblicato da LuckyLuke Martedì, 28 Aprile 2009

Commenti E' richiesto javascript per commentare.

  1. 2

    ahah…meglio cosi’ :D
    se vuoi ripetizioni…volentieri :P

  2. 1

    ma grazie lucky ho recuperato le lezioni perse a scuola guida causa sonno-noia

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