L'Insopportabile

Scale mobili

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Vi siete mai fermati ad ammirare la bellezza delle scale mobili? Si, proprio loro: quelle meravigliose scale mobili con il corrimano in gomma sul quale, non dite di no, adoravate aggrapparvi fin da bambini.

Ne esistono milioni, se non miliardi al mondo, tra quelle che salgono e quelle che scendono, disseminate tra: musei, megastore, aereoporti, metropolitane e ovunque esista il bisogno, più o meno reale, di salire o scendere da qualcosa stando fermi; oppure, se lo si desidera, anche correndo, (cosa che le differenzia notevolmente dagli ascensori).

Le scale mobili sono lo specchio perfetto della nostra società: c’è chi sale, c’è chi scende, c’è chi sta fermo e si riposa, chi corre verso non si sa dove. Le scale mobili sono un piccolo mondo di strisce parallele, un non luogo metafisico ed ontolgicamente irreale che invoglia chi sale ad osservare chi scende lungo il binario opposto e viceversa.

Così, per caso, per dare un senso compiuto ad un inevitabile atto di passaggio, per noia, per curiosità, si incrociano gli sguardi delle due direzioni del mondo. In questo sta la bellezza delle scale mobili: linee progettate per essere perfettamente parallele, che diventano paradossalmente rette incidenti, distruggendo, grazie agli sguardi dei loro abitanti, quella che altrimenti sarebbe una regola di precisione matematica.

Occhi sconosciuti si ricambiano sorrisi maliziosi, senza alcun pudore o timidezza, consci del fatto che non si incroceranno mai più. Baci mormorati, rubati alla fretta e all’inutilità delle giornate. Momenti di amore puro e impossibile, oppure semplice antipatia reciproca tra volti sconosciuti.

All’indifferenza indotta dai lettori MP3 si alterna la curiosità di artisti senza tele e colori. Osservatele meglio le scale mobili d’ora in poi e noterete come due linee rette, per infiniti attimi, si facciano incrocio.

Scoprirete un’opera d’arte che si ripete sempre diversa ad ogni secondo, tutti i giorni, in ogni angolo del mondo. I meno sensibili, invece, usufruiranno semplicemente di un comodo apparecchio meccanico.

Voi cosa preferite? Una fredda macchina o un’opera d’arte?

Pubblicato da mattia Martedì, 10 Novembre 2009

Commenti:

  1. 1

    Oddio, sinceramente, non l’ho mai viste cosi, mi piace montarci perché mi danno un “senso di riposo” (anche se in realtà mi sto muovendo), poi, baci e effusioni con perfette estraneE non né ho mai avuti (anche se mi sarebbe piaciuto :P). Ci rifletterò su comunque.

    Quand’è che torni a fare i video? Era più divertente e d’impatto quando ti si vedeva in TV! :)

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