
Facebook. Myspace. Hi5. Netlog. Twitter. Msn. Sono tanti i network che da qualche anno sono nati nella rete. Immagino sappiate benissimo di cosa io stia parlando, ma onde evitare equivoci, ne farò una breve descrizione per aggiornare i meno tecnologici tra voi: sapete cos’hanno in comune? Risposta: sono tutti “social forum”, ovvero dei siti a cui ciascun utente si iscrive ottenendo un proprio spazio personale, un profilo da gestire in quasi (ripeto, quasi) completa autonomia, dalla decisione dello sfondo alle proprie foto e canzoni preferite da inserire, alle riflessioni personali da pubblicare. I vari utenti possono inoltre interagire tra loro inviandosi commenti, messaggi e richieste di amicizia. Spesso però capita che i ragazzi e le ragazze concepiscano questi network solo come possibili mezzi per conoscere nuove persone, in particolare solo con l’obiettivo di chattare e, perché no, se capita anche di flirtare con un/a ragazzo/a appena “incontrato” (virtualmente, ovvio) in uno di questi siti web… ma non è sempre così!
A me per esempio è capitata una vicenda molto curiosa e, devo dire, anche divertente…
Una calda serata di agosto mi stavo tranquillamente girando i pollici davanti al computer mentre ero connessa a Facebook, uno di questi famigerati social forum, quando ricevo una richiesta di amicizia da una certa Philippa Roncarelli, una ragazza inglese di origini bolognesi… Dopo lo stupore iniziale intraprendo una simpatica conversazione con lei e in breve scopro che la fanciulla di Newcastle ha tutti i parenti paterni in Canada e, tadadadàn!, pure io scopro da mio padre di avere lontani consanguinei tra le foreste canadesi!… che siano gli stessi di questa ragazza? Insomma, dopo aver quasi mangiato la faccia a mio padre per avermi tenuta all’oscuro di questa fighissima realtà, io e Philippa abbiamo stretto un’alleanza e ci siamo salutate con la promessa di indagare ciascuna sulle origini della propria famiglia per poi riferirci i risultati man mano che li riportiamo alla luce…
Per una volta un network è servito a dare la possibilità a due persone lontane e ignare l’una dell’esistenza dell’altra non solo di conoscersi, ma anche di poter (forse) scoprire inaspettate parentele!
A voi è mai capitato un fatto del genere grazie ad un network? Se sì, aggiornateci! Siamo particolarmente affamati di “gialli del passato”…
Gaia Roncarelli
Tags: amicizia, canada, chat, facebook, Gaia, hi5, myspace, netlog, network, social network, Twitter


Gaia,
Ti scrivo da parte di mia zia Erminia Taccani che era prima cugina di una sua omonima Erminia Taccani che nel 1929 sposò Francesco (Frank) Roncarelli a Milano. Successivamente si trasferirono a Montreal ed ebbero due figli maschi. Uno di loro dovrebbe essere Ettore Roncarelli che più o meno adesso dovrebbe avere fra i 75 e gli 80 anni. Queste informazioni coincidono con quello che sei riuscita a sapere tu? Per contattarmi scrivimi a viscontiNYC@gmail.com. Grazie, Andrea
Ok, thank you, Kris, for your information. I’m so sorry for what you’ve found. I’ve understood that Roncarellis are many in the world, and not all with the same ideas, I assure you!
There was a Montrealer named Ettore Roncarelli who was the head of the Montreal fascists for a while.
http://news.google.com/newspapers?id=KW8tAAAAIBAJ&sjid=-4sFAAAAIBAJ&dq=fascist%20gazette&pg=6728%2C3105552
And yeah the other Roncarelli was involved in the battle over the padlock law.
cosa significa il tuo vagabondo??
..perchè, cosa combini??? racconta un po’…
io ho incontrato il mio vagabondo…
se sapessi cosa combino io su facebook…
una ragazza che ha il mio stesso nome e cognome mi ha aggiunto sul ‘facebook cinese’, e poi siamo diventate amiche anche se la distanza tra Cina e Italia non è poca.
oh… mi avete messo curiosità… corro a vedere qualche Zanotti in facebook!:p
Io sono uno di quelli che, quando non sa cosa fare, cerca tutti i “Matrone” su facebook. non è una ricerca difficile perchè non sono in molti ma neanche in pochi.
per fortuna non mi chiamo Mario Rossi!!
Così grazie alla rete ho scoperto di avere una simpaticissima “cugina” a Napoli e un’altra adirittura in Finlandia col mio stesso cognome.
Non saprei dire se sono mie parenti o no, forse per definirle dovrei coniare un neologismo del tipo: “face relatives”.
Penso che cercare i propri face relatives diventerà uno degli hobby più cool di quest’anno..magari prima o poi potrò incontrarli anche nella realtà!