Sono sempre io, sotto un altro aspetto, coperta da mille strati per potermi nascondere dal male della gente, dagli occhi che guardano solo me, dalle parole fredde e dure, da tutto ciò che rende insicuri e impotenti.
Fragile come un fiore appena nato, come una scia di luce nella notte buia, io provo a scavalcare i miei muri, portata dal vento alla scoperta della verità. Una verità che non conosce limiti e dolori.
Chiedere aiuto ormai è troppo tardi quando si è immersi nella confusione più totale.
Aspetto… ma una voce sottile mi dice di andare avanti, ma appena faccio un passo mi ritrovo a farne altri sei indietro.
E’ buio… e il rumore che prima mi ha fatto sobbalzare si discioglie piano piano.
Riprovo… ma dopo un po’ mi faccio passar la voglia e ritorno a far parte del mio piccolo ma immenso mondo, dal quale è difficile tornare in dietro.
Ci si perde per poi non ritrovarsi per un po’…




Ancora non ci sono commenti.