“Nella vita c’è chi dorme e chi sta sveglio” penso, mentre il tic tac dell’orologio continua il suo incessante e fastidioso gioco.
Penso al silenzio delle case.
Penso alla ragazza che passa in bici sotto la mia finestra. Dove sta andando o da dove viene?
La notte ha un odore strano, decisamente.
Odora di impercettibile e di inarrivabile.
Odora di ciò che vorremmo tra le mani e che non abbiamo.
Odora di ciò che abbiamo perso e che mai più ritroveremo.
Odora di sogni.
Odora di botte date nel buio di un vicolo.
Odora di dolore di una madre che sente la vita tra le sue mani.
Odora di ciò che di giorno viene nascosto dal nostro rumoroso parlare.
Odora di respiri a pieni polmoni.
Odora di resti di sole mescolati a polvere di luna.
Odora.
Tiro un sasso alla finestra di fronte.
Svegliati e respira: la notte odora di te!




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