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È assente…

La solitudine della gardenia. L’unica in balcone senza fiori.

La solitudine dei miei incubi. Nessun bel sogno in questi giorni.

La solitudine della mia parte sinistra. Abbandonata dalla mia parte destra.

La solitudine del posto accanto a me. Nessun si siede, troppa paura del sospetto.

La solitudine del sentire. È assente per malattia l’Essere.

La solitudine dello sguardo. Non c’è più voglia di scoprire.

La solitudine del desiderio. Troppo spazio si è preso il bisogno.

La solitudine del battito. Aspetta l’altro che non arriva.

La solitudine dell’ambizione. L’arrivismo la fa da padrone.

La solitudine della paura. L’incoscienza ha ucciso il coraggio.

La solitudine del mio respiro. Il tuo si è spento da poche ore.

La solitudine del chicco di grano. Neanche un raggio di sole oggi.

La solitudine della mia rabbia. Una lacrima ci vorrebbe a consolarmi.

La solitudine dei più piccoli. Chi capisce più i loro sorrisi.

La solitudine del delirio. Non c’è più neanche la vergogna.

La solitudine della dubbio. L’umiltà dell’ignoranza è stata messa a tacere.

La solitudine del pensiero. Fate silenzio vi prego ne ho bisogno.

La solitudine della tue parole. Prive di senso.

La solitudine della gioventù. L’infanzia, troppo presto dimenticata.

La solitudine della vita. Svolta sempre l’angolo nella speranza di una sorpresa.

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Pubblicato da azeb Venerdì, 14 Maggio 2010

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  1. 1

    La solitudine delle sue parole, ma non delle tue.

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