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Da Radio Città del Capo “2 ago. - Una piazza affollata come non mai per il trentennale della strage alla stazione di Bologna che il 2 agosto 1980 causò 85 morti e più di 200 feriti. Il Governo non c’era come annunciato e nella sala del consiglio comunale i familiari ...
Ho le mani stanche, lo sguardo assente, la schiena rassegnata. È stato un anno pesante. Ho sottolineato, parlato al telefono, aspettato l’autobus, corso dietro all’autobus, scritto, fatto fotocopie, risposto a domande su pirati del Seicento, quadri caravaggeschi, gemelli letterari, orazioni ciceroniane. Ho anche mangiato distrattamente tramezzini, panini, pezzi di pizza ...
Forse per Foursquare il termine social network è limitativo; sarebbe più appropriato parlare di socialità aumentata, sulla falsa riga dell’espressione augmented reality. Se infatti con Facebook la socialità è relegata ad un limbo informatico fatto di foto di amici e parenti, di test e di frasette di stato spiritose, e ...
Vorrei vivere un eterno girotondo, tra fisarmoniche e chitarre scordate, nel fumo di sigaretta e nella nebbia della pianura, respirando lo smog dell’autostrada e l’attesa di una ferrovia di periferia. Vorrei ricordarmi qualche stupidaggine fatta in gioventù, una frase dolce sussurrata sotto una coperta, un abbraccio dopo una lite, un ...
Ore 20 del 27 giugno 1980 Silenzio Parte l’ I-TIGI dal Marconi di Bologna direzione Punta Raisi, aereoporto di Palermo Silenzio 81 passeggeri: 11 bambini 2 neonati 4 equipaggi Silenzio Due ore di ritardo Silenzio Pierpaolo, tecnico Snav parte per lavoro Silenzio Giuliana, 11 anni, dopo l’esame di quinta elementare parte per festeggiare con il papà a Palermo Silenzio Alberto, 37 anni ...
Sono passati solo due mesi da quando mi hai detto che saresti partita per andare a studiare all’estero. E sono passate due settimane da quando mi hai detto che saresti partita con l’aereo delle nove e sei di domani mattina. Ne è passato di tempo, ma perché mi sembrano passati ...
Ci divertiremo, vedrai. Partiremo in una mattina di metà luglio, assonnati ma ottimisti. Passeggeremo tra i gotici decori aguzzi di Plaza de la Virgen, litigheremo sotto la geometria imponente delle torri del Serranos per poi fare pace durante la siesta. Ci rimpinzeremo di paella e berremo beati tutta l’ombra possibile ...
Forse in fondo è come dice mia madre: oggi ci siamo e domani non ci siamo più. Ma è mai possibile che sia così semplice l’inizio e la fine? Un discorso esiste per le sue mille sfaccettature, per le sue sorprese semantiche, per i suoi accenti e i suoi punti esclamativi e ...



