Tutti i post di azeb
Ore 20 del 27 giugno 1980 Silenzio Parte l’ I-TIGI dal Marconi di Bologna direzione Punta Raisi, aereoporto di Palermo Silenzio 81 passeggeri: 11 bambini 2 neonati 4 equipaggi Silenzio Due ore di ritardo Silenzio Pierpaolo, tecnico Snav parte per lavoro Silenzio Giuliana, 11 anni, dopo l’esame di quinta elementare parte per festeggiare con il papà a Palermo Silenzio Alberto, 37 anni ...
Forse in fondo è come dice mia madre: oggi ci siamo e domani non ci siamo più. Ma è mai possibile che sia così semplice l’inizio e la fine? Un discorso esiste per le sue mille sfaccettature, per le sue sorprese semantiche, per i suoi accenti e i suoi punti esclamativi e ...
Fare la doccia. Si può. Passarsi lo scrub per il corpo. Si può. Mettere la maschera ai capelli e al viso. Si può. Mettere il deodorante in stik. Si può. Fare la ceretta. Con le strisce non si può, con la crema si può. Fare manicure. Si può. Fare pedicure. Si può. Sistemare le sopracciglia. Non si ...
La solitudine della gardenia. L’unica in balcone senza fiori. La solitudine dei miei incubi. Nessun bel sogno in questi giorni. La solitudine della mia parte sinistra. Abbandonata dalla mia parte destra. La solitudine del posto accanto a me. Nessun si siede, troppa paura del sospetto. La solitudine del sentire. È assente per ...
Rachel Odiase, tredici mesi, nigeriana, figlia dell’operaio Tommy Odiase. Morta per mancanza di cure poco dopo essere stata respinta dall’ospedale di Cernusco, Italia, è a tutti gli effetti una vittima del terrorismo. La vita non le è stata tolta per ignoranza, o per superficialità colpevole, o per un “incidente”: è ...



