Susanna stava seduta sul tetto e litigava col vento.
Una luna più bassa e indulgente che mai le faceva il favore di illuminarla mentre lei borbottava che no, non poteva essere come diceva lui, non era possibile che questa situazione continuasse ancora così, senza cambiare di una virgola, non poteva accettarlo. …
AIAGAIA
Promesse
L’appuntamento
La scruta da lontano, mentre passeggia pigramente tra i riflessi degli occhiali da sole e le rondini che sorvolano le strade. La spia, con una fitta di desiderio misto a tanta, tanta stanchezza. È da tanto che la aspetta. Sente un brivido scorrergli sotto la pelle mentre osserva la testa …
La linea gialla
Bologna. Binario 3. Ore 14.54.
Si osservava le scarpe in modo ossessivo. Guardava l’orologio ogni trenta secondi, passeggiando incessantemente avanti e indietro.
Cinque passi avanti e cinque passi indietro, cinque passi avanti e cinque passi indietro, cinque passi avanti e cinque passi indietro.
Sentiva gli occhi della ragazza mora nell’angolo e dell’uomo alla …
Dal parrucchiere
Camminava lentamente, lo sguardo vacuo perso in un orizzonte inesistente. Guardava la strada, i negozi, i passanti che la sfioravano come si guarda un mozzicone su un marciapiede, come si guarda il semaforo che da giallo passa a rosso, come ci si accorge di aver dimenticato a casa qualcosa che …
Cara Judy
Guardava piano fuori dalla finestra, accarezzando il mondo con lo sguardo e il pancione, ormai sempre più evidente, con la mano. Sarebbe diventata madre. Proprio lei, Lauren Clarke. Com’era possibile? Ancora non poteva crederci. Che madre sarebbe stata? Non aveva ancora finito di fare i conti con la sua, di …
Trincee
Matilda passeggia tra le luci del centro. È appena piovuto, il vento le solletica il collo. Il viale, le vetrine illuminate, i passanti tutti aggrappati a vite che non presentano mai lo sconto, l’esatta coincidenza del cielo di stasera con quello dell’anno appena trascorso. Tutto questo, visto dai suoi occhi, …
Una storia
Era un uomo inconsistente. Scivolava sul mondo, tra la gente, al di sopra della vita con tutta la sua violenza e le sue emozioni che non chiedono il permesso. Era il tuuu monocorde di un telefono occupato, era una lunga e monotona visuale con camera fissa. Era vuoto, anche se …
Arrivi e partenze
È arrivata l’ora. Il treno fischia, il ritmo incalzante delle rotaie rallenta sempre di più, fino ad accostarsi immobile al bordo del binario. Devi salire, è ora. Improvvisamente, una brezza fredda si intrufola nelle mie ossa. Ti osservo in silenzio mentre prendi le valigie e cerchi con lo sguardo la …
Dietro le quinte
“Ma insomma, come stai?”, mi chiede sorridendo.
Nuvole nere fuori dalle vetrate, nel buio di una camera a luci spente. I giorni che scivolano via come su una tavola di marmo levigato, e l’incapacità di fermarsi per connettersi a se stessi. “Mayday, mayday, settore di controllo, abbiamo perso i contatti con …

